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Ammortamento alla francese: Trib.Napoli riconosce in un contratto di locazione finanziaria il regime della capitalizzazione composta e ridetermina il piano ricorrendo alla capitalizzazione semplice

  • Provvedimento:

     Tribunale di Napoli, II Sez.,  Sentenza n. 4102 del 16 giugno 2020, Giudice Unico, Ettore Pastore Alinante

Allegati:
Ammortamento alla francese: Trib.Napoli riconosce in un contratto di locazione finanziaria il regime della capitalizzazione composta e ridetermina il piano ricorrendo alla capitalizzazione semplice

Di interesse la Sentenza n. 4102 del 16 giugno 2020 del Tribunale di Napoli, II Sez., Giudice Unico, Pastore Alinante, riportata in Assoctu.it .

La pronuncia, preso atto che il piano di ammortamento del finanziamento concesso all'utilizzatrice, e dunque l'importo del canone di locazione finanziaria,  era stato determinato applicando il regime finanziario composto degli interessi, ha statuito che esso dovesse essere rideterminato applicando il regime di capitalizzazione semplice degli interessi, conformemente a quanto pattuito in contratto. 

Di seguito uno stralcio della sentenza:

"( ....) Diverso il discorso per il piano  d’ammortamento   alla   francese,   allegato   al   contratto:   come   accertato   dal   CTU,  confermando  sul  punto  quanto  dedotto  dalla  parte  attrice,  il  piano  d’ammortamento  del   finanziamento   concesso   all'utilizzatrice,   e   quindi    l’importo    del    canone    di    locazione  finanziaria, è stato determinato da (Omissisapplicando il regime finanziari composto   degli   interessi,   non   pattuito   tra   le   parti.   Ciò   significa   che   il    piano    d’ammortamento     va     rideterminato     applicando      la      capitalizzazione      semplice  degli  interessi,   conformemente   a   quanto   pattuito   in    contratto;    a    ciò    ha    provveduto    il    CTU    nella    sua    terza    ipotesi    di    ricalcolo,    accertando    che:    sino    alla    data    della     relazione peritale    (25/11/2019)    l'utilizzatrice    ha     complessivamente     versato        7641,16     in     più rispetto    a    quanto    effettivamente    dovuto    (la   convenuta    va    condannata    a    restituire    all’attrice  tale  somma,  oltre   interessi   legali   da   ciascun   pagamento   indebito   al   soddisfo,   dovendosi    ritenere    in    malafede    la    concedente    che    applica    condizioni     economiche     a   carico     dell’utilizzatrice,     non     espressamente     pattuite);  il  canone  della     locazione   finanziaria   sempre   dal    25/11/2019    ammonterà    ad        1022,29;    il    prezzo    di    riscatto    sarà    di      24903,15.    La    conseguenza    della    difformità    del    piano    d’ammortamento    applicato rispetto alle  pattuizioni  contrattuali  non  può  che  essere  questa:  rideterminare  un  piano  d’ammortamento     conforme     alle     pattuizioni     contenute     nel     contratto     sottoscritto     dalle  parti.  Non  può  essere  considerato   indeterminato   il   tasso   d’interesse   da   applicare   (con   conseguente   applicazione   degli   interessi   sostitutivi   ex    art.    117    Tub),    in    quanto    le   pattuizioni contrattuali  (che  non  prevedono  l’interesse  composto)  prevalgono  sul  piano d’ammortamento.    D’altro    canto,    non    rileva    quanto    chiarito    dal    CTU    alla    (ultima)     udienza  del   10/1/2020,   ossia   “che   l'unico   regime   finanziario   che,   date   le   condizioni   economiche    indicate    dalle    parti    (importo    finanziato,    durata,    tasso    e    canone),    consente        il   totale   rimborso   del   finanziamento,   è   quello   composto”:   se   si   fosse   voluta   garantire   il    totale     rimborso     del     finanziamento,     la     concedente     avrebbe      dovuto      pattuire   espressamente nel contratto il regime finanziario composto. (...)".

 

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